GALASSIA UTSURO

Acrilico, materico e materiale da riciclo, 50×70 (2025)

La Galassia Utsuro è uno spazio sospeso, un frammento dell’universo dove la materia si dissolve e il tempo si dilata. Qui, il vuoto non è assenza ma attesa: una soglia tra ciò che eravamo e ciò che ancora non siamo.

Un astronauta vaga senza peso, immerso in un paesaggio rarefatto, dove le forme si sfumano e la direzione si perde. I materiali – plastica, rete, frammenti – sono tracce di un’identità in mutamento, che si sta disgregando per lasciare spazio all’ignoto.

Non si torna indietro. Non si sa dove si sta andando.

Ci si muove, sospesi, lasciandosi attraversare dal cambiamento.